Tiziana 的个人资料Oº°‘¨ IL MIO MONDO TRA L...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
|
11月28日 'IL RAGAZZO PIU’ DOLCE!!!Ragazza Ti amo. - Ragazzo: Si lo so tutti lo fanno! -Ragazza: Davvero? - Ragazzo: Si… tutte le mie amiche me lo dicono. - Ragazza: Oh...ma io sono solo una tua amica? - Ragazzo: No...tu sei la mia ragazza… perchè? - Ragazza: Allora quando lo dico… intendo veramente. - Ragazzo: Si lo so che dici veramente...è solo che non mi devi dire che mi ami ancora perche’ so che mi ami dal giorno che stiamo insieme e ti amo ogni giorno di piu’. - Ragazza: ...... - Ragazzo: Allora vuoi andare da qualche parte stanotte per il tuo settimo anniversario? - Ragazza: Si.. dove? - Ragazzo: Non so…magari un film e poi cena? -Ragazza: Ok. - Ragazzo: Ti passo a prendere appena stacco e sono pronto ok? - Ragazza: Ok. A che ora stacchi? - Ragazzo: Tra 2 hours poi vado a casa e mi preparo che ci vorrano circa 15-20 minuti... -Ragazza: hey...pensavo non dovessi lavorare oggi... - Ragazzo: Uno dei miei colleghi ha chiamato in malattia. - Ragazza: Oh okay! Ci vediamo intorno alle 7.30 allora? - Ragazzo: Si! E piccola? - Ragazza: Si? - Ragazzo: Ti amo. - Ragazza: Ti amo anchio! - Ragazzo: Ok il mio capo mi sta guardando quindi.... devo andare. - Ragazza: Ok ciao. - Ragazzo: Ciao. **************************** 2 ore dopo... Il ragazzo guida fino a casa della sua ragazza cammina fino alla porta e suona il campanello. - Ragazza: Hey! (bacia il suo ragazzo) - Ragazzo: Com’e’...pronta? - Ragazza: Um...aspetta...fammi prendere la borsa e possiamo andare ok? - Ragazzo: Ok. Entrambi han visto un film e cenato...dopo aver cenato si avviano alla macchina ma prima che lei salga in macchina... - Ragazzo: Aspetta! Posso bendarti? - Ragazza: Perchè??! - Ragazzo: E’ una sorpresa. - Ragazza: Che genere di sorpresa? - Ragazzo: Una grande. - Ragazza: Ok ma solo se mi prometti di tenermi la mano mentre andiamo. - Ragazzo: Prometto. - Ragazza: Ok bendami... Cosi’ vanno in macchina per un pò...........e poi si fermano. - Ragazzo: Ok eccoci! -Ragazza: Dove? - Ragazzo: Aspetta ti porto nel posto! - Ragazza: Che posto? - Ragazzo: Da qualche parte! (e la bacia sulle labbra) - Ragazza: Piccolo!... Il ragazzo la accompagna nel posto. - Ragazzo: Ok… fammi togliere la benda. - Ragazza: Dove siamo? Le toglie la benda, lei apre gli occhi e vede il panorama della citta’ dallo stesso posto... era dove lui le aveva chiesto di diventare la sua ragazza.... - Ragazza: O mio dio...(scendono le lacrime) - Ragazzo: Perchè piangi? - Ragazza: E’ dove me l’hai chiesto... - Ragazzo: Che farai il resto della tua vita? (lo chiede in ginocchio e dopo... dietro di lui...in aria c’e’ scritto 'Mi sposerai?' coi fuochi d’artificio) - Ragazza: (scendono ppiù lacrime) - Ragazzo: Non ero a lavoro quando mi hai chiamato...Stavo programmando tutto! - Ragazza: Alzati! - Ragazzo: Si? - Ragazza: (lo bacia) - Ragazzo: E’ un si o un no? - Ragazza: Si. Se non riposti questo avrai la vita piu’ sola di tutte! MA! Se lo riposti, avrai una relazione che durerà quanto vuoi tu! Hai 3 minuti per ripostarlo. Se sei una ragazza ripostalo come 'IL RAGAZZO PIU’ DOLCE!!!' Se sei un ragazzo ripostalo come 'COSA MERITA UNA RAGAZZA 11月26日 TradimentiUna donna manager in carriera, temporaneante per lavoro a Parigi, riceve una lettera dal suo fidanzato che vive in un altro Paese. La lettera diceva quanto segue: "Cara Claudia, non posso più continuare la nostra relazione. La distanza che ci separa è troppo grande. Devo ammettere che ti sono stato infedele 10 volte da quando te ne sei andata e penso che né tu né io meritiamo questo. Mi dispiace. Per favore restituiscimi le foto che ti ho mandato. Con affetto, Roberto" La donna, molto ferita, chiese a tutte le sue colleghe di lavoro che le regalassero foto dei loro fidanzati, amici, zii, cugini, fratelli ecc. Insieme alla foto di Roberto mise tutte quelle regalatele dalle amiche. C'erano 57 foto nella busta e una nota che diceva: "Roberto, perdonami, non riesco a ricordarmi chi sei. Cerca la tua foto nel pacchetto e restituiscimi il resto." 11月17日 I was born to love youAn amazing feeling coming through... 11月15日 Il Mare"Il mare fa paura"
Così va dicendo la gente guardando il mare calmo, calmo come una tavola. E dice lo stesso anche dentro quelle giornate d'inverno quando il mare si alza, e le onde salgono fino ai palazzi e alle case e poi a montagne. vergine Santa... evita i figli di mamma! Certo per chi si trova con un mare in tempesta e perde la vita, fa pena. e sono il primo a pensare dentro di me: "Che brutta morte ha fatto questo povero uomo e che momento triste che ha passato". Ma non é morto ucciso. E' morto in mare. Il mare non uccide. Il mare é mare, e non sa che ti fa paura. Io quando lo sento specialmente di notte quando batte la scogliera e alza le mani... migliaia di mani e braccia e gambe e spalle... arrabbiato com'é non gli importa che straccia la scogliera e si ritira e la schiaffeggia e caparbio, impetuoso,cocciuto rispunta un altra volta e si aiuta con la testa, le spalle, le braccia, con i piedi, con le ginocchia, e ride e piange perché vuole spazio per sfogarsi... Io quando lo sento, specialmente di notte, come stavo dicendo, non é che dico: "Il mare fa paura", ma dico: "Il mare sta facendo il mare".
11月11日 VERIFICA.....fatelo suDomanda 1: Come fai a mettere una giraffa in un frigo? La risposta giusta e': Apri il frigo, metti dentro la giraffa e chiudi il frigo. Questa domanda verifica se tu tendi a fare le cose semplici in maniera eccessivamente complessa. Domanda 2: Come metti un elefante in un frigorifero? Risposta errata: Apri il frigo, metti dentro l'elefante e chiudi il frigo. Risposta corretta: Apri il frigo, togli la giraffa, metti dentro l'elefante e chiudi il frigo. Questa domanda verifica la tua abilità nel pensare alle conseguenze delle tue azioni. Domanda 3: Il Re Leone sta tenendo una conferenza per gli animali. Sono presenti tutti gli animali tranne uno. Quale? Risposta corretta: L'elefante. L'el e' nel frigo. Questa domanda verifica la tua memoria. Bene, anche se hai risposto sbagliato alle prime tre, ha ancora una possibilità di dimostrare le tue capacità. Domanda 4: Devi attraversare un fiume. Ma e' infestato di coccodrilli. Come fai? Risposta corretta: Lo attraversi a nuoto. Tutti i coccodrilli sono alla conferenza del Re Leone. Questa domanda verifica se tu impari in fretta dai tuoi errori ![]() Free Hi5 Glitter Graphics 11月10日 Manuale d'amoreL'uomo non sa perchè si innamora, viene travolto e basta. Come si fa a decidere di smettere di amare una persona? Io non ho un carattere così forte... ![]() Click Here For Hi5 Hearts 11月8日 Cet amourCet amour Si violent Si fragile Si tendre Si désespéré Cet amour Beau comme le jour Et mauvais comme le temps Quand le temps est mauvais Cet amour si vrai Cet amour si beau Si heureux Si joyeux Et si dérisoire Tremblant de peur comme un enfant dans le noir Et si sûr de lui Comme un homme tranquille au milieu de la nuit Cet amour qui faisait peur aux autres Qui les faisait parler Qui les faisait blémir Cet amour guetté Parce que nous le guettions Traqué blessé piétiné achevé nié oublié Parce que nous l'avons traqué blessé piétiné achevé nié oublié Cet amour tout entier Si vivant encore Et tout ensoleillé C'est le tien C'est le mien Celui qui a été Cette chose toujours nouvelles Et qui n'a pas changé Aussi vraie qu'une plante Aussi tremblante qu'un oiseau Aussi chaude aussi vivante que l'été Nous pouvons tous les deux Aller et revenir Nous pouvons oublier Et puis nous rendormir Nous réveiller souffrir vieillir Nous endormir encore Rêver à la mort Nous éveiller sourire et rire Et rajeunir Notre amour reste là Têtu comme une bourrique Vivant comme le désir Cruel comme la mémoire Bête comme les regrets Tendre comme le souvenir Froid comme le marbre Beau comme le jour Fragile comme un enfant Il nous regarde en souriant Et il nous parle sans rien dire Et moi j'écoute en tremblant Et je crie Je crie pour toi Je crie pour moi Je te supplie Pour toi pour moi et pour tous ceux qui s'aiment Et qui se sont aimés Oui je lui crie Pour toi pour moi et pour tous les autres Que je ne connais pas Reste là Là où tu es Là où tu étais autrefois Reste là Ne bouge pas Ne t'en va pas Nous qui sommes aimés Nous t'avons oublié Toi ne nous oublie pas Nous n'avions que toi sur la terre Ne nous laisse pas devenir froids Beaucoup plus loin toujours Et n'importe où Donne-nous signe de vie Beaucoup plus tard au coin d'un bois Dans la forêt de la mémoire Surgis soudain Tends-nous la main Et sauve-nous ![]() Click Here For Hi5 Hearts 11月6日 AmiciziaSi può essere amici per sempre,
anche quando le vite ci cambiano, ci separano e ci oppongono. Si può essere amici per sempre, anche quando le feste finiscono e si rompono gli incantesimi L 'essenza della perfetta amicizia sta nel rivelarsi profondamente all 'altro, abbandonare ogni riserva e mostrarsi per ciò che si è veramente.
Finché abbiamo dei ricordi, il passato dura.
Finché abbiamo delle speranze, il futuro ci attende.
Finché abbiamo degli amici, il presente vale la pena di essere vissuto
Amicizia non è possesso,
![]() [Glitterfy.com - *Glitter Photos*] 11月5日 PensieriVi è mai capitato di restare in un angolo da soli? seduti in un angolo, anche immaginario, con la testa bassa a pensare a tutto quello che vi sta succedendo...alle cose belle e a quelle brutte della vostra vita...a desiderare un semplice abbraccio per consolarvi, un abbraccio da un amico che vi capisce e sa quello che provate...perchè un abbraccio può aiutare più di quello che si può immaginare...poi alzate lo sguardo ma quell'amico non c'è...siete da soli, nessuno sa quello che state passando, quello che state provando, quello che state vivendo...così cercate di alzarvi da soli...ma non potete, non ce la potete fare da soli...e cadete ancora in quell'angolo del vostro mondo, sperando in qualcosa di bello...anche se sapete che quel qualcosa probabilmente non arriverà mai!!! ![]() Courtesy of SparkleTags.Com 11月2日 C'era una voltaC'era una volta, in un luogo fuori dal tempo, una Piccola Anima che disse a Dio: “Io so chi sono!” “Ma e' meraviglioso! E dimmi, chi sei?” chiese il Creatore. “Sono la Luce!” Il volto di Dio si illuminò di un grande sorriso. “E' proprio vero! Tu sei la Luce.” La Piccola Anima si sentì tanto felice, perché aveva finalmente scoperto quello che tutti i suoi simili nel Regno avrebbero dovuto immaginare. “Oh”, mormorò, “e' davvero fantastico!” Ben presto però, sapere chi era non fu più sufficiente. Sentiva crescere dentro di sé una certa agitazione, perché voleva essere ciò che era. Tornò quindi da Dio (un'idea niente male per chiunque desideri essere chi è in realtà) e, dopo aver esordito con un: “Ciao, Dio!” domandò: “Adesso che so Chi Sono, va bene se lo sono?” E Lui rispose: “Intendi dire che vuoi essere Chi Sei Già?” “Beh, una cosa e' saperlo, ma quanto a esserlo veramente... Insomma, io voglio capire come ci si sente nell'essere la Luce!” “Ma tu sei la Luce”, ripeté Dio, sorridendo di nuovo. “Si, ma voglio scoprire che cosa si prova!” piagnucolò la Piccola Anima. “Eh, già” ammise il Creatore nascondendo a malapena una risatina, “avrei dovuto immaginarmelo. Hai sempre avuto un grande spirito d'avventura.” Poi cambiò espressione. “Però, però... C'è un problemino..” “Di che si tratta?” “Ebbene, non c'e' altro che Luce. Vedi io ho creato solo ciò che sei e, di conseguenza, non posso suggerirti nulla per sentire Chi Sei, perché non c'e' niente che tu non sia.” “Ehh?” balbettò la Piccola Anima, che a quel punto faceva fatica a seguirlo. “Mettiamola in questo modo”, spiegò Dio. “Tu sei come una candela nel Sole. Oh, esisti, indubbiamente. In mezzo a milioni di miliardi di altre candele che tutte insieme lo rendono ciò che e'. E il sole non sarebbe il Sole senza di te. Senza una delle sue fiammelle rimarrebbe una semplice stella... perchè non risulterebbe altrettanto splendente. E, dunque, la domanda e' questa: Come fare a riconoscersi nella Luce quando se ne e' circondati ?” “Ehi”, protestò la Piccola Anima, “il Creatore sei tu. Escogita una soluzione!” Lui sorrise di nuovo. “L'ho già trovata”, affermò. “Dal momento che non riesci a vederti come Luce quando sei dentro la luce, verrai sommerso dalle tenebre.” “E che cosa sarebbero queste tenebre” “Sono ciò che tu non sei” fu la Sua risposta. “Mi faranno paura?” “Solo se sceglierai di lasciarti intimorire”, lo tranquillizzò Dio. “In effetti, non esiste nulla di cui avere paura, a meno che non sia tu a decidere altrimenti. Vedi, siamo noi a inventarci tutto. A lavorare di fantasia.” “Ah, se e' così... ” fece un sospiro di sollievo la Piccola Anima. Poi Dio proseguì spiegando che si arriva alla percezione delle cose quando ci appare il loro esatto opposto. “E questa è una vera benedizione”, affermò, “perchè, se così non fosse, tu non riusciresti a distinguerle. Non capiresti che cos'è il Caldo senza il Freddo, né che cos'è Su se non ci fosse Giù, né Veloce senza Lento. Non sapresti che cos'è la Destra in mancanza della Sinistra, e neppure che cosa sono Qui e Adesso, se non ci fossero Là e Poi. Perciò – concluse - quando le tenebre saranno ovunque, non dovrai agitare i pugni e maledirle. Sii piuttosto un fulgore nel buio e non farti prendere dalla collera. Allora saprai Chi Sei in Realtà, e anche tutti gli altri lo sapranno. Fa' che la tua Luce risplenda al punto da mostrare a chiunque quanto sei speciale!” “Intendi dire che non e' sbagliato fare in modo che gli altri capiscano il mio valore?” chiese la Piccola Anima. “Ma naturalmente!” ridacchiò Dio. “E' sicuramente un bene! Rammenta, però, che <speciale> non significa <migliore>. Tutti sono speciali, ognuno a modo proprio! Tuttavia, molti lo hanno dimenticato. Capiranno che è buona cosa esserlo nel momento in cui lo comprenderai tu.” “Davvero?” esclamò la Piccola Anima danzando, saltellando e ridendo di gioia. “Posso essere speciale quanto voglio?” “Oh, si, e puoi iniziare fin da ora”, rispose il Creatore che danzava, saltellava e rideva a Sua volta. “In che modo ti va di esserlo?” “In che modo? Non capisco.” “Beh”, suggerì Dio, “essere la Luce non ha altri significati, ma l'essere speciali può essere interpretato in vari modi. Lo si e' quando si e' teneri, o quando si e' gentili, o creativi. E ancora, si è speciali quando ci si dimostra pazienti. Ti vengono in mente altri esempi?” La Piccola Anima rimase seduta per qualche istante a riflettere. “Ne ho trovati un sacco!” esclamò infine. “Rendersi utili, e condividere le esperienze, e comportarsi da buoni amici. Essere premurosi nei confronti del prossimo. Ecco, questi sono modi per essere speciali!”. “Si!” ammise Dio, “e tu puoi sceglierli tutti, o trovare qualsiasi altro modo per essere speciale che ti vada a genio, in ogni momento. Ecco che cosa significa essere la Luce.” “So cosa voglio essere, io so cosa voglio essere!” annunciò la Piccola Anima sprizzando felicità da tutti i pori. E ho deciso che sceglierò quella parte che viene chiamata <essere disposti al perdono>. Non e' forse speciale essere indulgenti? “Oh, certo”, assicurò Dio. “E' molto speciale.” “Va bene, è proprio quello che voglio essere. Voglio saper perdonare. Voglio Fare Esperienza in questo modo.” “C'e' una cosa però che dovresti sapere.” La Piccola Anima fu quasi sul punto di perdere la pazienza. Sembrava ci fosse sempre qualche complicazione. “Che c'e' ancora?” ribatté con un sospiro. “Non c'e' nessuno da perdonare”, disse Dio. “Nessuno?” Era difficile credere a ciò che aveva appena udito. “Nessuno”, ripeté il Creatore. “Tutto ciò che ho creato e' perfetto. Non esiste anima che sia meno perfetta di te. Guardati attorno.” Solo allora la Piccola Anima si rese conto che si era radunata una grande folla. Tanti altri suoni simili erano arrivati da ogni angolo del Regno perchè si era sparsa la voce di quella straordinaria conversazione con Dio e tutti volevano ascoltare. Osservando le innumerevoli altre anime radunate lì intorno, non potè fare a meno di dare ragione al Creatore. Nessuna appariva meno meravigliosa, meno magnifica o meno perfetta. Tale era il prodigio di quello spettacolo, e tanta era la Luce che si sprigionava tutt'attorno, che la Piccola Anima riusciva a malapena a tenere lo sguardo fisso sulla moltitudine. “Chi, dunque, dovrebbe essere perdonato?” tornò alla carica Dio. “Accidenti, mi sa proprio che non mi divertirò! Mi sarebbe tanto piaciuto essere Colui Che Perdona. Volevo sapere come ci si sente a essere speciali in quel senso.” La Piccola Anima capì, in quel momento, che cosa di prova a essere tristi. Ma un'Anima Amica si fede avanti tra la folla e disse: “Non te la prendere, io ti aiuterò.” “Dici davvero? Ma che cosa puoi fare?” “Ecco, posso offrirti qualcuno da perdonare!” “Tu puoi... ” “Certo! Posso venire nella tua prossima vita e fare qualcosa che ti consentirà di dimostrare la tua indulgenza.” “Ma perchè? Per quale motivo?” chiese la Piccola Anima. “Sei un Essere di suprema perfezione! Puoi vibrare a una velocità così grande da creare una Luce tanto splendente da impedirmi quasi di guardarti! Che cosa mai potrebbe indurti a rallentare le tue vibrazioni fino a offuscarla? Che cosa potrebbe spingere te, che sei in grado di danzare in cima alle stelle e viaggiare per il Regno alla velocità del pensiero, a calarti nella mia vita e divenire tanto pesante da compiere questo atto malvagio?” “E' semplice”, spiegò l'Anima Amica, “perché ti voglio bene.” Sentendo quella risposta, lo stupore invase la Piccola Anima. “Non essere tanto meravigliato, Piccola Anima. Tu hai fatto lo stesso per me. Davvero non ricordi? Oh, abbiamo danzato insieme molte volte, tu e io. Nel corso di tutte le età del mondo e di ogni periodo storico, abbiamo ballato. Abbiamo giocato per tutto l'arco del tempo e in molti luoghi. Solo che non te ne rammenti. “Entrambi siamo stati Tutto. Siamo stati Su e Giù, la Sinistra e la Destra, il Qui e il Là, l'Adesso e il Poi; e anche maschio e femmina, bene e male: siamo ambedue stati la vittima e l'oppressore. Ci siamo incontrati spesso, tu e io, in passato; e ognuno ha offerto all'altro l'esatta e perfetta opportunità di Esprimersi e di Fare Esperienza di Ciò che Siamo in Realtà.” “E quindi”, continuò a spiegare l'Anima Amica, “io verrò nella tua prossima vita e, questa volta, sarò il <cattivo>. Commenterò nei tuoi confronti qualcosa di veramente terribile, e allora riuscirai a provare come ci si sente nei panni di Colui Che Perdona”. “Ma che cosa farai”, domandò la Piccola Anima, leggermente a disagio, “da risultare tanto tremendo?” “Oh”, rispose l'Anima Amica strizzando l'occhio, “ci faremo venire qualche bella idea”. Poi soggiunse a voce bassa:“Sai, tu hai ragione riguardo a una cosa”. “E quale sarebbe?” “Dovrò diminuire alquanto le mie vibrazioni, e aumentare a dismisura il mio peso per commettere questa brutta cosa. Mi toccherà fingere di essere ciò che non sono. E quindi, ti chiedo in cambio un favore.” “Oh, qualsiasi cosa, qualsiasi cosa!” gridò la Piccola Anima, che intanto ballava e cantava. “Riusciro' a perdonare, riuscirò a perdonare!” Poi si rese conto del silenzio dell'Anima Amica e allora chiese: “Che cosa posso fare per te? Sei davvero un angelo, sei così disponibile ad accontentarmi!” “E' naturale che sia un angelo!” li interruppe Dio. “Ognuno di voi lo e'! E rammentatelo sempre: Io vi ho mandato solo angeli.” A quel punto la Piccola Anima sentì ancora più forte il desiderio di esaudire la richiesta e chiese di nuovo: “Che cosa posso fare per te?” “Quando ti colpirò e ti maltratterò, nell'attimo in cui commetterò la cosa peggiore che tu possa immaginare, in quello stesso istante ... ” “Si? Si... ” “Dovrai rammentare Chi Sono in realtà”, concluse l'Anima Amica gravemente. “Oh, ma lo farò!” esclamò la Piccola Anima, “lo prometto! Ti ricorderò sempre così come sei qui, in questo momento!” “Bene”, commentò l'Anima Amica, “perchè, vedi, dopo che avrò finto con tanta fatica, avrò dimenticato chi sono. E se non mi ricorderai per come sono, potrei non rammentarmelo per un sacco di tempo. Se mi scordassi Chi Sono, tu potresti addirittura dimenticare Chi Sei, e saremo perduti entrambi. E allora avremmo bisogno di un'altra anima che venisse in nostro soccorso per rammentarci Chi Siamo.” “No, questo non accadrà!” promise la Piccola Anima. “Io ti ricorderò! E ti ringrazierò per avermi fatto questo dono: l'opportunità di provare Chi Sono.” Quindi, l'accordo fu fatto. E la Piccola Anima andò verso una nuova vita, felice di essere la Luce e raggiante per la parte che aveva conquistato, la Capacità di Perdonare. Attese con ansia ogni momento in cui avrebbe potuto fare questa esperienza per ringraziare l'anima che con il suo amore l'aveva resa possibile. E in tutti gli istanti di quella nuova vita, ogni qualvolta compariva una nuova anima a portare gioia o tristezza –specialmente tristezza- ricordava quello che aveva detto Dio. “Rammentatelo sempre”, aveva affermato con un sorriso, “Io vi ho mandato solo angeli”. |
|
|